(Foto di SamWilliamsPhoto da Pixabay)

Testo tratto dal sito: State of Mind

“La genitorialità viene spesso attesa dagli individui come un’esperienza meravigliosa, foriera di emozioni positive e di un aumento di significato nella propria vita. Sebbene tali fattori siano presenti, essere genitore può rivelarsi un impegno gravoso per la persona che viene investita di tale ruolo.

Lo stress di diventare genitori: Dalla nascita in poi i figli sottopongono i genitori a un livello di stress considerevole, coinvolgendoli nella gestione di eventi stressanti giornalieri, quali fare i compiti e frequentare attività che necessitano di spostamenti, eventi stressanti acuti, quali sfoghi o liti tra fratelli, e possibili eventi stressanti cronici, quali problemi comportamentali o di salute. La costante mancanza delle risorse necessarie per la gestione dei figli può portare il genitore a sviluppare burnout genitoriale. Tale condizione è definita come uno stato di forte esaurimento relativo al proprio ruolo genitoriale che porta l’individuo a sentirsi emotivamente distaccato dai propri figli e a mettere in dubbio la propria capacità di essere un buon genitore […]

Le implicazioni del burnout genitoriale

Uno studio recentemente pubblicato su Clinical Psychological Science è andato invece a indagare quali possano essere le conseguenze del burnout genitoriale sia per i genitori che per i figli […]

L’insieme dei dati ottenuti evidenzia la probabilità che il burnout genitoriale sia causa di ideazione di fuga, trascuratezza genitoriale e violenza genitoriale, fattori che colpiscono sia i genitori che, di conseguenza, i loro figli. Le implicazioni cliniche della ricerca di Mikolajczak e colleghi (2019) sono particolarmente salienti, in quanto sia la trascuratezza che la violenza genitoriale hanno effetti dannosi a lungo termine sullo sviluppo infantile.”

Per l’articolo completo clicca: State of Mind

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