(Foto di Tammy Cuff da Pixabay)

Testo tratto dal sito: Guida Psicologi

“Il concetto di complesso di Edipo fu sviluppato per la prima volta nell’ambito della teoria psicoanalitica da Freud che lo analizzò in una delle fasi di crescita del bambino. Il suo nome, derivante dalla mitologia greca, si riferisce all’attrazione che il bambino sperimenta per il genitore di sesso opposto e, al tempo stesso, al rifiuto che in maniera del tutto inconscia il bambino prova nei confronti del genitore dello stesso sesso al quale si rivolge anche in modo aggressivo […]

Il complesso di Edipo al femminile (in questo caso prende il nome di complesso di Elettra) si caratterizza invece per la tendenza da parte della bambina a legarsi al padre in una maniera che può apparire morbosa. In questo caso la figlia richiede numerose manifestazioni d’affetto al papà, ne ricerca continuamente le attenzioni e la madre diventa una rivale. Spesso la distinzione tra i due sessi non è così netta perché, a seconda dei casi, entrambi i genitori possono essere oggetto d’amore e di ostilità, anche se in modo diverso.

Il complesso di Edipo e quello di Elettra sono assolutamente normali, collegati all’identificazione sessuale che si affronta necessariamente durante il percorso di crescita e necessari per lo sviluppo di una propria identità sessuale.

Generalmente la risoluzione avviene spontaneamente man mano che il bambino si identifica con il genitore del proprio sesso […]

Con il superamento del complesso edipico inizia una nuova fase di crescita cruciale per la futura strutturazione della personalità. Il bambino proverà sensi di colpa nei riguardi del genitore che sino a quel momento ha attaccato, scoprirà le differenze rispetto al genitore di sesso opposto e le analogie con il genitore del proprio stesso sesso.

Il compito dei genitori in questa fase è quello di prestare attenzione ai comportamenti dei loro figli e aiutarli a comprendere le differenze tra i diversi ruoli […]

Il complesso di Edipo o di Elettra è un periodo comune per lo sviluppo della sessualità e della personalità di ogni persona, ma il modo in cui viene affrontato e superato dipende da come procedono e si oltrepassano le precedenti tappe evolutive e dal modo in cui ciascun genitore “costruisce” la relazione con i propri figli […]

Il rifiuto di manifestazioni di affetto da parte di un genitore e il distacco emotivo possono scatenare nel bambino senso di colpa e di vergogna e possono diventare causa di inibizione nella sfera sessuale, ed in particolare nella capacità di goderne, influenzando negativamente lo sviluppo di sane relazioni intime […]

Disturbi della personalità e problemi con la sessualità in età adulta che hanno origine nell’infanzia dovranno dunque essere riconosciuti e affrontati con l’aiuto di professionisti capaci di intervenire in modo incisivo ma con delicatezza in una sfera così intima ed estremamente importante quale è quella sessuale.”

Per l’articolo completo clicca: Guida Psicologi

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