(Foto di Anastasia Gepp da Pixabay)

Testo tratto dal sito: Psicologi Italia

L’adolescenza è una fase della vita particolarmente delicata  e complessa; è un periodo di  grande trasformazione  sia  dal punto di vista biologico, sia  sotto l’aspetto psicologico e sociale.  Ciò determina uno stato di irrequietezza e fragilità che talvolta si riflette in maniera evidente nel   comportamento. Quale può essere  il giusto modo di porsi con i figli adolescenti? Per rispondere a questa domanda in maniera efficace   può   essere utile provare a sintonizzarsi sui loro bisogni.

Di che cosa può avere bisogno un giovane che si affaccia alla vita ed è combattuto tra il desiderio di scoprire il mondo e la paura che questa scoperta comporta? […]

Il concetto chiave che sta alla base  di una buona relazione  genitori  figli  è la fiducia reciproca. Il rapporto di fiducia si costruisce nel tempo ed è il risultato di un impegno costante, di  un percorso di crescita e di consapevolezza  durante il quale il genitore deve avere la capacità di  mettersi in discussione. Comincia quando i figli sono molto piccoli, ha a che fare con lo stile educativo,  con il saper dare delle regole in maniera flessibile, col saper dire “no” al momento giusto e riuscire a creare un’atmosfera di armonia e di serenità.

Se i genitori sono sempre stati punitivi e controllanti nel timore di non  riuscire a farsi rispettare,  difficilmente un bambino avrà imparato ad autoregolarsi  perché il messaggio che è stato trasmesso con maggiore frequenza è : “se  non farai questo… ti metterò in punizione”. Questa modalità educativa, sicuramente poco efficace,  non potrà più essere applicata quando il figlio è adolescente e probabilmente avrà reso il rapporto ostile e rabbioso.  Se al contrario i genitori non saranno  riusciti a dare delle regole per timore di reprimere la libertà dei figli, non sarà semplice dare loro dei limiti proprio  nel periodo adolescenziale […]

Gli adolescenti hanno bisogno di essere accompagnati nel loro percorso di crescita  senza  sentirsi né  controllati  dai genitori, né  tenuti per mano come fossero ancora dei bambini  o peggio ancora “trattenuti”   per le paure degli stessi  genitori.  Si tratta di un compito molto  difficile,  per questo  è importante cercare  di farsi aiutare  se ci si trova  in difficoltà. Rivolgersi a  degli esperti  non è un segnale di incapacità e debolezza, ma al contrario è indice di  senso di responsabilità ed è una chiara  dimostrazione di  amore e  interesse  verso i  propri  figli.

Per l’articolo completo clicca: Psicologi Italia

Share This