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Testo tratto dal sito: Guida Psicologi

 

“  Tutti gli strumenti e tecniche sono veramente efficaci nelle terapie per bambini con ADHD? Raggiungono il loro scopo? È possibile una vera risoluzione del problema?

Nella mia esperienza ciò non è possibile, se i genitori non imparano una caratteristica cruciale: la fermezza.

Questa è una condizione, mi piace dirlo, necessaria ma non sufficiente. Occorre anche molto altro, ma senza di essa non si va da nessuna parte. In molti libri si trova scritta la stessa cosa. Il bambino/a, quando si comporta in un modo “non ok”, deve sapere che ci saranno delle conseguenze. Quali conseguenze? Niente di drammatico, semplicemente la privazione di qualcosa a loro gradita.

Riassumerei tutto questo nella parola fermezza.

La fermezza deve essere applicata con la massima calma e serenità da parte dei genitori. Non deve essere presente alcuna rabbia, ma neppure voce alta o modi bruschi. Ovviamente, entrambi i genitori devono essere in perfetto accordo. Si possono utilizzare anche delle tecniche particolari per gestire meglio il comportamento di questi bambini.

[..]

Le motivazioni per cui i genitori non riescono ad applicare le regole in modo fermo possono essere veramente tante. Si va dalle caratteristiche della loro personalità a motivazioni psico-sociali ed ambientali, fino ai livelli di stress e di stanchezza dovuti sia alla vita lavorativa che familiare.

Ma vi è un altro elemento spesso dissimulato, ma, nella mia esperienza, onnipresente: i sensi di colpa. Essi sono universalmente diffusi. Spesso la madre di questi bambini ha dei sensi di colpa per i motivi più svariati. Può essere semplicemente perché non ha sufficiente tempo per stare con il bambino, e quindi poi tende a gratificarlo in eccesso. Oppure, e questo è un caso frequentissimo, il bambino era stato trascurato da molto piccolo, per incomprensioni presenti nella coppia, che hanno portato ad una separazione ed alla creazione di un nuovo nucleo. Questi casi, in bambini in età prescolare e scolare, sono frequentissimi. Spesso la madre è ben consapevole di questi sensi di colpa, ma non riesce da sola a superarli. Oppure, ancora, i genitori non si sentono adeguati nel loro difficile compito, e tendono ad essere eccessivamente indulgenti.

In altri casi ancora, i genitori sono esasperati dal comportamento dei figli, ed assumono un comportamento passivo e rinunciatario. In tutti questi esempi mi sembra evidente l’importanza di insegnare alla famiglia la fermezza, mediante l’apprendimento di tutta una serie di tecniche utili. Supportandoli anche sul versante pratico, e contenendo la loro emotività ed ansietà. In secondo luogo, con un lavoro più profondo, e direi di tipo psicodinamico, si prenderanno in esame i sensi di colpa eventualmente presenti, cercando di accettarli.

Per l’articolo completo clicca: Guida Psicologi