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Testo tratto dal sito: Guida Psicologi
” Il potere dei bulli si nutre della fragilità e della sottomissione delle vittime.
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Il tema del bullismo, pur essendo un fenomeno sempre presente, sta acquistando sempre più visibilità dentro e fuori dalle scuole. Con questo termine si indica quell’insieme di comportamenti aggressivi (fisici e/o verbali) ripetuti nel tempo nei confronti di un’altra persona. Questo fenomeno si basa sullo squilibrio di potere fra un bullo e la sua vittima. Il bullismo non esiste solamente all’interno delle scuole ma colpisce anche gli adulti, sul posto di lavoro o anche all’interno del nucleo familiare.

Sono sempre di più i programmi scolastici che cercano di ridurre questo fenomeno. Non dimentichiamo che anche le stesse vittime possono fare qualcosa per arginare il bullismo e sconfiggerlo. Ecco alcuni consigli per riuscire a reagire e a stroncare questi atteggiamenti fin dall’inizio.

1 Non avere paura, sii sicuro: Non esiste un profilo specifico del bullo. Nonostante ciò, si tratta di una persona che si sente potente e riconosciuta dagli altri attraverso l’utilizzo dell’aggressività e la sottomissione di altri individui. Si tratta, dunque, di una maniera di attirare l’attenzione, soprattutto se, a loro volta, gli aggressori sono stati vittime di violenza o di fallimenti. Il potere dei bulli, quindi, si nutre della fragilità e della sottomissione delle vittime. Invece di permettere che mettano a repentaglio la tua sicurezza, mostrati sicuro senza rispondere in maniera altrettanto aggressiva. Utilizza il linguaggio non verbale anche per dimostrare che sei sereno e tranquillo.

2 Comunica in maniera diretta: Per mostrarti sicuro di te stesso, devi saperlo comunicare anche al bullo. Per questo, essere assertivi e non aggressivi è la migliore arma che hai a disposizione. Non c’è bisogno di sfidare il bullo, soprattutto fisicamente: è preferibile combattere nel campo della comunicazione. Rispondere agli insulti e alle minacce dell’aggressore con freddezza e senza accogliere la sfida è il miglior modo per “smontare” la sua aggressività.

3 Non affrontare il bullo da solo: Nella maggior parte dei casi, il potere del bullo proviene anche dalla sua alleanza con altre persone del gruppo che, per mancanza di empatia o per la diffusione della responsabilità, tendono a non intervenire a favore della vittima o, addirittura, partecipano direttamente alla sua sottomissione. Cerca di creare una rete di alleanze con i tuoi amici, con i tuoi colleghi o anche con professori, se sei uno studente. In questo modo, spezzerai il circolo di omertà e il bullo si sentirà meno protetto.

4 Non aspettare: Tutti questi consigli devono essere messi in atto fin da subito per spezzare il potere del bullo o si rischierà che le cose peggiorino. L’aggressione dev’essere subito spenta sul nascere altrimenti assumerai, in poco tempo, il ruolo di vittima. Ovviamente, non tutte le situazioni possono essere affrontate da soli o solamente con l’appoggio dei propri amici. Nel caso in cui il bullo diventi pericoloso è indispensabile rivolgersi direttamente ai responsabili della scuola o alle forze dell’ordine. “

Per l’articolo completo clicca: Guida Psicologi