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Testo tratto dal sito: Psiconline

“ Un recente studio ha concluso che una comunicazione positiva fra genitori e figli durante la pre-adolescenza favorisce minori comportamenti a rischio, come il consumo di alcool, abuso di sostanze e alimentazione disordinata.

Lo studio, pubblicato sulla rivista “Biological Psychiatry” e durato 14 anni, ha seguito partecipanti con età compresa tra i gli 11 e i 25 anni ed ha evidenziato come la comunicazione tra genitori e figli promuove lo sviluppo di una rete cerebrale coinvolta nell’elaborazione delle ricompense e altri stimoli che, a sua volta, protegge dal consumo eccessivo di cibo, alcool e droghe. In questo modo, una comunicazione funzionale e positiva tra genitori e figli produce un impatto significativo sui comportamenti di salute durante l’età adulta.

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Questo vuole sottolineare come le interazioni familiari abbiano un ruolo potenziale nello sviluppo del cervello e l’emergere di comportamenti disadattivi nell’età adulta.

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I risultati hanno indicato che l’area di salienza anteriore è un meccanismo cerebrale che risponde a come i genitori nell’infanzia influenzano i comportamenti di salute nella prima età adulta.  “Questi risultati evidenziano il valore degli sforzi della prevenzione e dell’intervento che hanno come obiettivo le competenze genitoriali nell’infanzia come mezzo per favorire uno sviluppo neurocognitivo adattivo a lungo termine”, ha concluso l’autore dello studio. Questi risultati indicano l’importanza della comunicazione tra genitori e figli nell’età prescolare per i comportamenti adattivi e suggeriscono un percorso cerebrale attraverso una maggiore coerenza nell’area di salienza anteriore.

Questa rete è risultata implicata sia nell’uso di alcool e sostanze che nel consumo eccessivo di cibo, confermando prove di sovrapposizione nelle regioni del cervello per uso di sostanze e comportamenti alimentari disordinati, nonché la rivelazione di percorsi divergenti. “

Per l’articolo completo clicca sul sito: Psiconline