Effetti della tecnologia negli adolescenti a rischio


Testo tratto dal sito: Psiconline

” [..] I ricercatori della Duke University hanno scoperto che un maggiore utilizzo della tecnologia è legato ad un incremento tardivo di attenzione e comportamento ed a problemi di autoregolazione per quegli adolescenti già a rischio di sviluppare problematiche di salute mentale.

Madeleine J. George, principale autore dello studio, ha affermato che negli ultimi tempi, in cui l’utilizzo della tecnologia è sempre maggiore e frequente, gli adolescenti tendono a manifestare più disturbi della condotta e sintomi di ADHD, rispetto agli anni precedenti. Tale indagine si è prefissata di esaminare le associazioni tra i sintomi della salute mentale degli adolescenti e il tempo che questi ultimi hanno trascorso utilizzando i social network e internet. I risultati dello studio sono pubblicati in un numero speciale della rivista Child Development.

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Gli adolescenti che hanno partecipato allo studio hanno trascorso in media di 2,3 ore al giorno utilizzando le tecnologie digitali. Di questo tempo, più di un’ora è stata utilizzata per scrivere ad altri adolescenti, inviando in media circa 41 messaggi al giorno.

I ricercatori hanno scoperto che nei giorni in cui gli adolescenti usavano maggiormente i propri dispositivi tecnologici – sia quando superavano il proprio uso normale e quando superavano l’uso medio dei loro coetanei – avevano maggiori probabilità di manifestare problemi comportamentali come mentire, discutere e altre problematiche.

Inoltre, in corrispondenza del maggiore uso della tecnologia, i partecipanti mostravano difficoltà a prestare attenzione, oltre che sintomi di una Disturbo da Deficit di Attenzione e Iperattività (ADHD).

Le interviste effettuate 18 mesi dopo, hanno evidenziato anche un aumento di problemi di condotta e di autoregolazione (la capacità di controllare il proprio comportamento e le proprie emozioni) negli adolescenti che avevano trascorso più tempo on – line. Tuttavia, non è chiaro se gli alti livelli di utilizzo della tecnologia siano correlati a problematiche di salute mentale più gravi oppure se l’uso della tecnologia possa aggravare sintomi pre – esistenti.

Per quanto riguarda gli aspetti positivi, i ricercatori hanno scoperto che l’uso della tecnologia digitale può essere utile per gli adolescenti che soffrono di depressione e ansia: maggiore era il tempo trascorso online, minori erano i sintomi. I risultati dello studio, dunque, evidenziano gli effetti positivi dell’utilizzo della tecnologia digitale tra i giovani d’oggi, come requisito per la socializzazione con i coetanei, rispetto all’isolamento.

Al contrario di quanto è emerso da questa recente ricerca, gli studi effettuati precedentemente avevano messo in evidenza unicamente gli effetti negativi dell’uso della tecnologia in termini di isolamento sociale. Tuttavia, questi risultati possono essere giustificati dal fatto che, in passato, solo una piccola minoranza di giovani era spesso online.Inoltre, Odgers ha osservato che molti partecipanti allo studio presentavano già un aumentato rischio di sviluppare problematiche di salute mentale, indipendentemente dall’uso della tecnologia. Non è, quindi, chiaro se questi risultati possano essere applicati a tutti gli adolescenti. [..] ”

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