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dalla Redazione

L’associazione Corpo Specchio è nata nel 2011.

E’ una delle otto realtà che oggi costituiscono FIDA, Federazione Italiana Disturbi Alimentari, ed è il  centro di riferimento per il Veneto. E’ inserita nella mappa delle associazioni dedicate ai DCA individuate dal Ministero della Salute all’interno del progetto “Le Buone Pratiche di cura nei DCA”.

Corpo Specchio si avvale di una equipe altamente specializzata nel trattamento dei DCA composta da psicoterapeuti, medici, psichiatri che condividono un orientamento psicoanalitico e che collaborano con centri e strutture dislocati sul territorio.

Obiettivi dell’associazione sono:

- offrire un intervento integrato per rispondere alle diverse esigenze delle persone che si rivolgono al centro con una sofferenza psicologica, con particolare attenzione ai disordini alimentari

- offrire sostegno alle famiglie

- diffondere una sempre maggiore informazione e sensibilizzazione riguardo ai disordini alimentari e al disagio psicologico

- favorire momenti di incontro con la popolazione

- organizzare attività di formazione e supervisione individuali e di gruppo

- offrire consulenza a tutti i professionisti che, a diverso titolo, sono in contatto con i disordini alimentari

- organizzare gruppi di studio

- promuovere attività di ricerca

- accogliere studenti in formazione

 

Perché Corpo Specchio

Il sosia, l’ombra, il riflesso, il perturbante.

Nel celebre romanzo di Oscar Wilde, Dorian Gray,  arriverà a fare della sua bellezza un rito insano. Egli inizia a rendersi conto del privilegio del suo fascino quando Basil Hallward, pittore suo amico, gli regala un ritratto che lo riproduce nel colmo della gioventù. È preso allora da un possente desiderio che egli formula come un voto: di rimanere per sempre giovane, mentre il dipinto avrebbe registrato su di esso la decadenza riservata al corpo di Dorian.  Il suo voto viene esaudito sennonché il ritratto assumerà non tanto le veci del corpo ma lo specchio dell’anima del giovane.

Ma il corpo è lo specchio dell’anima. Come nel magnifico “Ritratto di Dorian Gray” è il quadro ad assorbire tutta la conflittualità negata dal protagonista, in molte forme di psicopatologie contemporanee è il  corpo a divenire vittima e teatro di conflitti ed affetti indicibili.

Il Corpo, nella contemporaneità, ancora più che in passato è costretto a divenire SPECCHIO di quanto il soggetto non è in grado di riconoscere di se stesso. Delegato ad esprimere una muta richiesta d’aiuto; immobilizzato dalla ricerca dello sguardo strutturante di un Altro, il Corpo abdica alla sua vocazione di essere veicolo nel mondo.

L’associazione Psicopatologie Contemporanee – Il Corpo Specchio, nasce per promuovere e diffondere la conoscenza teorica ma specialmente la pratica clinica nel trattamento di tutte quelle forme di psicopatologia in cui l’eclissi di parola e pensiero costringono il corpo a farsi portatore di tutto ciò che di sé non si vuole sapere.