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dell’Azienda Ulss 12 Veneziana

Qesta pubblicazione nasce dall’esigenza delle famiglie di avere a disposizione alcune indicazioni utili al “mestiere di genitore”, frutto di un confronto decennale tra operatori e genitori, degli interrogativi emersi e delle riflessioni elaborate: un modello di intervento finalizzato a incrementare i fattori protettivi familiari.

Cosa ci si deve aspettare?
  • Uno spostamento dell’adolescente verso il mondo esterno: nuovi amici, nuovi interessi sociali e affettivi, nuove attività sportive o culturali.
  • Maggiore richiesta di autonomia sia di movimento (andare a scuola da soli, trovarsi al pomeriggio con gli amici lontano da casa, andare a mangiare la pizza senza i genitori) sia di pensiero (sostenere con forza le proprie idee, condividere le opinioni del gruppo dei pari piuttosto che quello dei genitori, mettere in discussione le regole familiari).
  • Affermazione di nuovi bisogni come appartenere a un gruppo di coetanei, sentirsi più grandi, mettersi alla prova, differenziarsi, rapportarsi con chi è diverso da sé e quindi anche con l’altro sesso.
  • Focalizzazione sul presente: i fi gli danno importanza a quello che accade nel “qui e ora”, fanno fatica ad ascoltare ciò che riguarda il passato e non riescono a prospettarsi nel futuro.
  • Modi di comunicare e di relazionarsi che sono diversi da quelli familiari. La comunicazione diventa difficoltosa, a volte si interrompe, può essere aggressiva, gergale, la disponibilità al confronto viene messa alla prova.

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