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graphic novel di David Small

 ”Dopo un’operazione annunciatagli come insignificante, il quattordicenne David Small scopre di non essere più in grado di parlare: gli sono state rimosse la tiroide e una delle corde vocali, e il taglio con cui i medici gli hanno squarciato la gola gli è stato suturato alla bell’e meglio, con ventinove punti che lo accompagneranno per il resto della vita. Sarà solo a cose fatte che David scoprirà di aver avuto un cancro alla gola e di essere stato ignorato dalla famiglia e dai medici, risucchiato dal vortice di rabbia, superficialità e indifferenza che dal giorno della sua nascita gli ha inghiottito la vita. In un caleidoscopio di immagini folgoranti che viaggiano tra l’incubo e la fiaba, tra l’assurdità del reale e la salvezza della fantasia, Small ci regala il difficile racconto di un viaggio: quello di un ragazzino che prima la vita e poi la malattia hanno ridotto a un solitario silenzio, ma a cui l’arte ha finalmente ridato la voce.” (tratto dal sito Rizzoli Lizard)

 

 

In questo incredibile racconto, fatto di parole, ma soprattutto di immagini, l’autore racconta un momento cruciale della sua vita.

Il momento in cui, nonostante le difficili vicende che ne caratterizzano l’infanzia e la giovinezza, sceglie la via della speranza e del cambiamento. Strada diversa da quella che era stata tracciata per lui. La tristezza, la disperazione e l’incomprensione rispetto a quello che, incredibilmente, gli accade intorno, diventano possibilità di riscatto attraverso il suo coraggio e la sua determinazione.

Una graphic novel poetica e appassionante che conduce il lettore nel cuore dei difficili rapporti familari e di vissuti conflittuali e invischianti. E’ nell’incontro con un “altro” in grado di ascoltare e riconoscere la sua sofferenza che David riesce a trovare la forza per credere nuovamente in se stesso.

 

 

“È un dono profondo e commovente quello che David Small ci offre: a guardarlo sembra un film, a leggerlo, una poesia… Abbiamo la certezza di essere nelle mani di un maestro”. Jules Feiffer, fumettista premio Pulitzer

“Con precisione chirurgica, l’autore incide il passato e, con arte somma, guarisce la ferita inferta a un bambino da genitori crudeli e indifferenti. Stitches apre nuove strade
per il graphic novel“. Françoise Mouly, art editor del “New Yorker”

“Small, innocente come un agnello sacrificale, è un ragazzo sensibile intrappolato in una situazione da incubo. Una storia fortissima, un’autobiografia intensa ed emozionante”. Robert Crumb, autore di Fritz il gatto